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venerdì 7 luglio 2017

Difendiamo i prodotti italiani!


Pochi giorni al mare. Torno tra le montagne. Scelgo di passare attraverso strade non principali. Mi guardo intorno senza perdere di vista la strada. Paesaggio collinare con ettari di terreno coltivati. Campi di girasoli attraggono la mia attenzione , mi colpiscono anche i vitigni, credo per deformazione professionale. Rotoballe a spezzare la monotonia di appezzamenti dorati. Passano trattori, verdi, rossi e blu. Conosco quelle macchine, ma soprattutto gli uomini che le guidano e per un senso di rispetto misto a tanto affetto mio figlio li saluta tutti. Quegli uomini alla guida di quei trattori. Li vedo e li riconosco, posso leggerli dentro. Usciti al mattino di corsa, con un programma del giorno che verrà poi a saltare per un pezzo che si rompe o una pioggia che arriva all'improvviso, che sanno di certo quanto costa il lavoro, ma conservano quella amara consapevolezza che il prezzo che spunteranno dalla vendita dei loro sudati prodotti non sarà mai abbastanza. Quell'abbastanza che permette alla famiglia di crescere, stare bene, con la possibilità di concedersi qualche svago senza quei troppi ed infiniti sacrifici. E allora giù a produrre sempre di più. Quanto costa la produzione in Italia, quantificabile in economiche uscite aziendali e non solo..... Guardo ancora e in un attimo tra i campi scorgo uomini adoperati in compiti diversi con le mani in mezzo alla terra, riparati dal sole grazie a dei berretti, alcuni senza maglia, altri in canottiera. Il sole cocente di luglio.
Mi ha accompagnato per tutto il giorno un nodo in gola e me lo sono strozzato lì ripromettendomi che vi avrei scritto queste due righe. E vorrei lasciarvi un messaggio. Sperando sempre di fare cosa gradita. Scegliete i prodotti italiani, del contadino vicino casa vostra o piuttosto il prodotto che sul bancone di un dozzinale supermercato indichi un'origine italiana certa ed esatta. Non interrogatevi su un prezzo apparentemente troppo alto, ma piuttosto fatelo per prezzi esageratamente bassi. Siate felici di acquistare un prodotto nazionale ad un giusto prezzo. Cercate inoltre di acquistare meno, ma di acquistare meglio.  Amate la vostra terra ed i loro contadini.










giovedì 22 giugno 2017

Bottega di AquiLANA a Santo Stefano di Sessanio.


Siamo a Santo Stefano di Sessanio (1250mt slm), provincia di L'Aquila in Abruzzo.



 Siamo aperti tutti i giorni dalle 10:30 alle 19.
Potete scriverci a lanaquilana@gmail.com per avere tutte le informazioni.



Venite a trovarci, vi aspetto io (Valeria), ma soprattutto la nostra AquiLANA!! 



mercoledì 21 dicembre 2016

"Lana d'Abruzzo" il documentario di Roberto Palozzi su Geo!!

Amiche ed amici sono felice.
Ho lavorato duramente al documentario che oggi pomeriggo è andato in onda su Geo Rai3, ma non sono stata sola. Insieme a me tante persone che mi hanno sostenuto.
Ringrazio innanzitutto la Rai e il programma Geo per aver trasmesso il documentario.
Ringrazio la mia cara amica Anja Pape che ha creduto in me, nelle mie capacità e mi ha messo in contatto col regista.
Ringrazio il regista, Roberto Palozzi e la sua squadra Ivan Gnan e Fabio Ferioli per aver realizzato il documentario e soprattutto per la pazienza dimostrata, l'incoraggiamento e perchè hanno reso il lavoro meno duro. Le vostre immagini, l'audio e la visione che avete avuto di me mi hanno permesso di entrare nella casa di molti italiani in maniera degna e meritevole.
Ringrazio il Parco Nazionale Gran Sasso Monti della Laga, il borgo di Santo Stefano di Sessanio e quello di Barisciano per l'ospitalità!
Ringrazio tutte le persone che hanno partecipato alle riprese, i personaggi reali di questa bella avventura sulle vie della lana!!
In ordine sparso li elenco, non per importanza, ma per come li ricordo: Luca Schillaci e Silvia de Paulis dell'Ente Parco, ringrazio il Consorzio Biella The Wool Company per avermi fatto crescere e aiutato a capire come produrre un filato di pura lana di qualità, in particolare ringrazio Carmine, mio mentore, i ragazzi Vito, Gerardo, Carmelo, Michele e tutti i tosatori lucani, e tutte le persone che ogni anno ci aiutano a tosare le pecore, Leonardo, il compare Gabriele Bernardi, zio Gabriele, tuo marito Noemy e Silvio, Amedeo, Tonino, Massimo, Stefano e gli amici tutti, Pasqualino Franchi Rugantino e suo fratello Maurizio Franchi Lupo allevatori del Pecunia, Alfarida Hoxha per sostenere suo marito Luca Colaiuda nel suo lavoro, Luca il tuo camion è bellissimo, ringrazio Amalia e Stefano e tutta la famiglia Cardelli per la gentile nonna Aida che il regista ha ribattezzato Ada, per aver messo a disposizione il loro rifugio a Viano e le loro persone, e ringrazio la mia famiglia tutta, mia sorella, le mie cognate ed i cognati, i miei genitori, sempre al mio fianco con discrezione, i miei suoceri e mio suocero, nonno Ruggero, per essere stato fedele a se stesso negli anni e per aver avuto la forza di superare tutte le difficoltà incontrate, ringrazio mia figlia Ambra per la sua capacità di comprendere che a volte il progetto sottrae tempo a tutto, mio figlio Pietro Ruggero per il suo essere così testardo e perchè sarà il futuro della patorizia aquilana, ed infine ringrazio mio marito Ovidio, unico amore grande della mia vita, che ha dato un senso a questa mia esistenza.......




A voi il link per vedere la puntata! Dal minuto 35 in poi!! 
"Lana d'Abruzzo" di Roberto Palozzi


Potete contattarci alla mail lanaquilana@gmail.com o al numero 3476588531, oppure venite a trovarci in Piazza Medicea a Santo Stefano di Sessanio.

giovedì 24 novembre 2016

Ghirlande di Natale con AquiLANA!



Avete mai provato a fare ghirlande per decorare il vostro Natale?
Io l'ho fatto, con l'AquiLANA.
Tutte molto semplici, ho usato i fiori e qualche applicazione. 
Niente colla, solo uncinetto.   
Vi piacciono?






martedì 15 novembre 2016

Moretta d'AquiLANA!!

In una giornata ricca di emozioni è finalmente arrivata la Moretta d'AquiLANA!!
Le rarissime pecore nere hanno perso con il tempo la loro importanza, ma il colore naturale delle loro lane rimane prezioso per chi sostiene progetti a basso impatto ambientale.
Per Moretta d'AquiLANA infatti non si sono spesi piante, colori chimici, acqua, energia e quant'altro per donarle colore: lei è 100% natura, 100% sostenibilità, 100% pura lana vergine!!
Evviva la lana italiana, evviva i pastori e le pecore nere!!!
Signore e signori, Moretta d'AquiLANA!!!


Per info e prenotazioni scrivete a lanaquilana@gmail.com

venerdì 11 novembre 2016

AquiLANA: l'espressione della mia piccola impresa!


Produrre reddito e benessere, assumendosi tutti i rischi, avere un'idea, difendersi attraverso strategie, investire il proprio capitale, creare prodotti e con loro nuove ricchezze.
Essere imprenditore in Italia vuol dire avere coraggio, intuito, una brillante intelligenza, un pizzico di incoscienza, delle spalle forti con uno stomaco di ferro. Essere imprenditori è soprattutto avere la consapevolezza che si è soli davanti lo Stato, ma che si può avere tutt'altro sostegno, più importante e veriterio, ed è il sostegno delle persone che con affetto seguono e confermano il lavoro ben fatto di chi come me rischia ogni giorno. Mi sento infatti una piccola imprenditrice e allora vi ringrazio tutti per l'affetto che mi state dimostrando!
Vi aspetto a Santo Stefano di Sessanio, un piccolo borgo a 1250mt della parte più bella e selvaggia dell'Abruzzo aquilano!
Valeria Gallese

venerdì 4 novembre 2016

L'Appennino centrale!





Anche in Abruzzo la terra trema e mancano i fondamentali, le case non resistono, la gente dorme in strada, i bimbi hanno gli incubi di notte, aumenta lo stress e ci sovrastano i mal di stomaco e i mal di testa. Ma l'Appennino non è solo questo, l'Italia Centrale non è questo.
Ho passato la serata scorsa a cercare di scovare animali selvatici. Un'intera serata con la mia famiglia ad osservare le volpi sul ciglio della strada, cinghiali affamati in cerca di ghiande e abbiamo persino potuto scorgere gli occhi di un lupo che attraversava di corsa una strada.... 
Il nostro Appennino è questo e tant'altro. E' aspettare in macchina l'attraversamento di un gregge e cogliere l'occasione per scendere a bere acqua fresca da un fontanile, è passeggiare nella natura godendo dell'aria più pura che c'è, mangiare cose sane coltivate sulla propria terra, osservare un'infinità di colori che arricchiscono terra e cielo, cogliere l'attimo in cui una poiana si ferma su una roccia, i sorrisi dei bambini che giocano nella piazzetta di fronte con le gambe forti e più robuste che mai....
E pietra su pietra e cuore su cuore torneremo a godere di questa autentica serenità, il terremoto passerà, i paesi risplenderanno e noi saremo sempre qui a raccontare di questa nostra vita semplice, ma preziosa, di resistenza, su questo generoso Appennino centrale.
L'Appennino resiste.